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LO SCOIATTOLO

Lo scoiattolo rosso è uno dei pochi mammiferi che può essere osservato durante un’escursione nei boschi della penisola. Gli scoiattoli, infatti, sono attivi durante il giorno e, contrariamente a quanto molti credono, non vanno in letargo in inverno. Gli animali iniziano a essere attivi fuori dal nido all’alba e terminano l’attività al pomeriggio tardi o alla sera, in base alla stagione e alla disponibilità di cibo.

Gli scoiattoli costruiscono un nido, facilmente distinguibile da quello degli uccelli, di forma sferica di 25-45 cm di diametro, costruito con rametti intrecciati, in genere vicino al tronco o alla biforcazione dei rami. I rametti spesso mantengono le foglie secche a formare uno strato impenetrabile, mentre l’interno è foderato con muschio, cortecce e foglie, per assicurare una buona coibentazione e impermeabilizzazione all’acqua. All’occorrenza usano come nidi o luoghi di rifugio anche le cavità degli alberi. 
I nidi non sono esclusivi; un singolo scoiattolo può usare fino a 3-4 nidi e lo steso nido può essere usato da diversi animali in giorni successivi. Maschi e femmine possono usare lo stesso nido nel periodo riproduttivo, ma sarà poi la femmina da sola ad allevare i piccoli in un nido grande e ben isolato.

Gli scoiattoli sono animali solitari, ma non strettamente territoriali. Gli adulti in genere non difendono parte del bosco impedendovi l’accesso ad altri animali, ma le femmine adulte che si riproducono difendono la porzione di territorio che usano più intensamente (core-area) dall’accesso di altre femmine riproduttive. Questo tipo di territorialità è chiamata territorialità intra-sessuale. La dimensione del territorio occupato da un individuo dipende dalla quantità di cibo disponibile e da quanti animali usano la stessa porzione di bosco. Può quindi cambiare di molto, in base al tipo di bosco e alla produzione annuale di semi e altre risorse alimentari. Talvolta gli scoiattoli usano territori di 2-3 ha, ma in altri casi, come ad esempio in foreste alpine di conifere in anni con bassa produzione di semi, gli animali si muovono in aree di 30-50 ha. In generale i maschi tendono ad avere territori più grandi delle femmine e gli adulti usano aree più grandi dei giovani.